I GLEE'S.

Annalisa Ghiani
Annalisa ha un timbro di voce che molto si addice alle calde melodie e alle veloci filastrocche irlandesi. L'ottima padronanza della lingua le permette di affrontare interpretazioni molto suggestive.
Negli ultimi tempi Annalisa ha studiato anche la tecnica del bodhran con il maestro Ray Gallen e ora accompagna reels e jigs.
E'stata allieva del maestro del Canto in Re sardo, Peppino Cabiddu, di Santu Lussurgiu e ha cantato con lui in alcune manifestazioni Folk in Sardegna e in Bretagna.
Guida come "mistress of dances" il gruppo di danza irlandese .
Giuseppe Lo Vasco
Giuseppe è la base armonica e ritmica del gruppo. Musicista di vasta esperienza prima a Palermo e poi a Cagliari da' sostegno vivace alle danze veloci e veste di arpeggi raffinati i brani più lievi.

Si è impadronito della tecnica "DADGAD" largamente utilizzata nella musica irlandese. Compositrore d'esperienza, suoi sono alcuni dei reels inseriti ormai nel repertorio dei Glee's. Ha seguito corsi di perfezionamento con musicisti del calibro di Frank Kilkelly e Brian O'Tool. Suona anche il bouzouki e il mandolino.


Paolo Cimino
Paolo è uno degli iniziatori del gruppo. Musicista completo e poliedrico, interviene con il suo violino, la chitarra e il mandolino. Paolo cura l'arrangiamento dei brani e gli insert originali dei brani sardo-irish . Ha perfezionato la tecnica dell'irish fiddle alla Summer School di Milltown Malbay con Paul Bradley, Siobhan Peoples e in Italia con Marco Fabbri e Gerry O'Connor. Di recente studia e suona con Chris Kennedy, violinista di Cork che vive a Cagliari.


Rosario Vargiu
Rosario suona il flauto traverso ed il tin-whistle irlandese. Il flauto traverso è un flauto originale irlandese in legno. Ha affinato la sua tecnica anche grazie agli insegnamenti di maestri come Catherine McEvoy, Leon Agnew alla Summer School di Milltown Malbay, Co. Clare in Irlanda. Ha inoltre seguito i corsi per flauto irlandese di Brendan O'Hare e di Davy McGuire.
Il tin whistle è spesso utilizzato in una reinterpretazione del ruolo del "sulittu", il flauto di canna sardo.


Claudio Kalb
Irsuto e nuragico, è l'anima dei nuovi Glee's. Claudio suona il Bouzouki Irlandese, il Bodhràn ed ha una sinistra inclinazione per le canzonacce e le drinking song. Prevalentemente autodidatta, ha appreso vagamente la tecnica del Bodhràn durante numerose session, affinando poi il tutto durante i Workshop del primo Muravera FolkFest col Maestro Giancarlo Murranca, secondo la scuola del Maestro Ray Gallen. Stessa sorte e simile percorso è quello che l’ha portato allo studio del Bouzouki irlandese e del canto irlandese (perfezionati durante il CaFlà festival rispettivamente con i Maestri Fernando Barroso e Grainne Boyce). Suona anche la chitarra e il basso (quest’ultimo nella FolkRock Band "Boghes de Bagamundos") ed è il "custode" del Calf Studio, la sala prove ufficiale dei Glee’s. E' il leader indiscusso dei Boghes de Bagamundos

Simone Milia
Simone è un polistrumentista eclettico, con un vivo interesse verso generi e strumenti molto diversi. Ha iniziato la sua carriera al basso elettrico e alla chitarra, e nel 2009 inizia a studiare la musica irlandese con grande passione. La sua tecnica di bodhràn è stata raffinata e perfezionata negli anni, grazie anche ai preziosi insegnamenti del suo maestro Svend Kjeldsen, docente dell'università di Limerick. In seguito ha iniziato a suonare anche il tin whistle e il banjo irlandese. Numerosissime le sue collaborazioni. Attualmente suona anche nei Boghes de Bagamundos come chitarrista e banjista.


Massimiliano Viani
Figlio d'Arte (e non solo) nasce in una famiglia di musicisti e fin dalla più tenera età si mostra ben corredato di DNA musicale. Viene svezzato con i cioccolatini "Palle di Mozart" e sin dagli 8 anni porta scarpe le cui stringhe sono fatte di crine di coda cavallo bianco intrecciato (il crine, non il cavallo) .
La mamma, anzichè il formaggino, gli scioglie nella minestrina pece per violino "Hoenzollern". A 13 anni viene rapito da una carovana di zingari, e si trova a vivere e guadagnarsi la pagnotta serbocroata suonando presso un'orchestra tzigana per funerali e matrimoni. Nonostante la stretta sorveglianza riesce a fuggire alla fine di una festa di matrimonio in Transilvania, mentre erano tutti ubriachi. Catturato e chiuso in un campo di concentramento da fanatici Ustascia nazionalisti riesce a intenerire il cuore degli aguzzini suonando una versione struggente di "O mia bela madunina". Viene rilasciato e si imbarca su un cargo bananiero. Così riesce finalmente a tornare in Sardegna. Frequenta con successo il conservatorio di Cagliari e alcuni suoi insegnanti tentano il suicidio lasciando biglietti con su scritto: "... la mia vita non ha più significato dopo aver sentito suonare Massimiliano Viani"...
Destinato a una carriera violinistica internazionale, viene folgorato dall'incontro con la musica irlandese e i Glee's e si chiede: "... ma che cazzo ho suonato finora? ". Abbandona passacaglie, serenate, sinfonie e il rosolio per abbracciare defintivamente reel jigs, e Jameson. Suona il violino. Bene.